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Incontro
dell'Amministrazione con i residenti del Parco San Matteo di Bivio
Pratole
Comitati di quartiere e risoluzione
problema rifiuti Con il Comitato di quartiere vogliamo realizzare un
collegamento tra l’Amministrazione e la gente. Il presumibile meccanismo
dovrebbe essere questo: il Comitato esprime un esecutivo, il quale sarà
ricevuto dall’Amministrazione due o tre volte al mese. Tutto ciò per
coinvolgere il territorio nelle scelte amministrative e al tempo stesso
responsabilizzare i cittadini nelle priorità delle scelte, anche perché
sono convinto che da soli, in questo percorso difficile, non riusciremo
a raggiungere risultati importanti.
Con la collaborazione dei cittadini riusciremo a risollevarci da unica
condizione difficile. Nell’immediato ci muoveremo alla risoluzione di
problemi con risposte veloci, a cominciare dal problema rifiuti.
Riuscire ad imporre un’attività di vigilanza un po’ più attenta può
essere possibile, nonostante la mancanza di personale che caratterizza
in senso negativo il corpo di Vigili Urbani. Grazie anche
all’abnegazione della polizia municipale stiamo agendo, attraverso
l’elevazioni di multe, creando un deterrente presso i trasgressori. Ma
ciò purtroppo non basta, per cui vorremmo attivare con la protezione
civile un percorso di vigilanza preventivo, e a tale riferimento
convocherò la settimana prossima la stessa protezione civile proprio per
creare questo momento di collaborazione.
Il terzo passo è la localizzazione di isole ed orari di conferimento,
provvedimento propedeutico all’attivazione del servizio di raccolta
differenziata. La sollecitazione ad agire verso la differenziazione dei
rifiuti deve partire da un dato di fatto: quello dei rifiuti non è solo
un problema igienico ma anche aggravio di spesa al cittadino.
Il nostro Ente paga circa 800.000 euro l’anno per sversare i nostri
rifiuti ai consorzi FIBE e Gesco, a fronte di seicentomila euro
incassati. Oggi la Corte dei Conti mi impone di perequare il costo del
servizio, cosa che io non vorrei fare perché altrimenti dovrei aumentare
il costo della bolletta per il cittadino.
Adesso abbiamo due strade: evitare al minimo il fenomeno della
migrazione dei sacchetti, appunto attraverso la localizzazione dei
luoghi e degli orari di conferimento, in maniera tale da facilitare il
controllo dei vigili urbani e della protezione civile. Dopo questo
passaggio dovremmo arrivare ad una differenziata semplice che ci
permetta di separare il secco dall’umido, riuscendo finalmente a
togliere i bidoni. Con questo modo di procedere potremmo raggiungere il
nostro comune obiettivo in poco tempo, magari tra un anno. Questione
pianta organica Ho fatto un incontro con tutti i capi servizio, quei
pochi che teniamo, con in organico 29 persone a fronte dei 67 previste
per servire un comune come il nostro. Non possiamo assumere perché
abbiamo la pianta organica bloccata, né possiamo accedere facilmente a
convenzioni esterne per l’assenza di fondi da indirizzare a questo
scopo. Questione strade Una delle prime cose che abbiamo cercato di
fronteggiare è il problema strade.
Dopo la considerazione del magro bilancio, siamo riusciti a riprendere
un accordo che l’Ente aveva con la Comunità Montana dei Monti Picentini,
che ci consentiva l’utilizzo del personale per attività straordinarie.
Ci siamo impegnati nell’acquisto dell’asfalto, cerchiamo di ottenere
personale della comunità montana e di rattoppare le strade.
Sfortunatamente ci siamo trovati dinanzi una condizione operativa molto
precaria, con la mancanza di mezzi come un camion o il rullo.
Con molto impegno, con l’aiuto e la pazienza di tanta gente, siamo
riusciti a fornirci dei mezzi necessari.
Per l’acquisto dell’asfalto abbiamo considerato la voce in bilancio
acquisto materiali, con la cifra di 250 euro.
Con 250 euro si acquista a circa 3 metri cubi di asfalto quando ne
occorrerebbero, solo per le priorità d’intervento, circa 5000. Siamo
ritornati in bilancio e abbiamo considerato il capitolo di spesa
manutenzioni, con circa 200 euro.
Considerando le priorità, sono disponibile in Giunta anche ad agire per
mezzo di una variazione in bilancio, ma alla fine tutte le strade del
nostro comune dovranno essere riassestate. Intanto i primi 3 metri cubi
di asfalto già sono serviti ad aggiustare le strade di Bivio Pratole e
poi procederemo in altre zone del territorio.
Questo percorso appena esposto deve far comprendere le difficoltà che si
stanno incontrando, ma anche la nostra volontà e la metodologia di
risoluzione dei problemi.
Il Parco Verdiana di Pagliarone è stata la prima tappa che
ha segnato l'incontro
Progetto trasparenza e partecipazione
dell'Amministrazione comunale con i cittadini di
Montecorvino Pugliano.
La serata nel Parco residenziale ha visto la presenza del
sindaco, Domenico Di Giorgio, degli assessori e dei consiglieri.
Prossimo appuntamento
Intervento del sindaco Domenico Di Giorgio.
Siamo qui per
metterci a vostra disposizione Con determinazione noi vogliamo lavorare
con voi, tenendo fede agli impegni assunti in campagna elettorale.
Dobbiamo trovare l'opportunità di lavorare insieme,
attraverso anche il nostro impegno per la costituzione dei comitati di
quartiere, i cui rappresentanti saranno ascoltati ed avranno con me un
incontro mensile, in modo che possiamo insieme verificare i
problemi esistenti sul territorio.
Noi conosciamo i problemi che sono presenti su questa
zona, da quelli amministrativi a quelli territoriali.
Attraverso questo meccanismo la vostra voce, oltre ai
rappresentanti in sede consiliare, giungerà direttamente
all'Amministrazione. Mi propongo inoltre, almeno una volta all'anno,
di venire tra di voi, per riscontrare le problematiche ancora esistenti
e quelle in via di risoluzione.
In questi primi giorni siamo occupati nel difficile
compito di comprendere quale sia la condizione attuale in cui versa il
nostro comune.
Posso assicurarvi che la situazione non è delle più
semplici. C'è un bilancio che non ha disponibilità in termini
finanziari, con liquidità zero, e per aggiunta problemi enormi in
termini di legalità degli atti.

Il problema più imminente da risolvere è stato il rischio
di fermo per il conferimento dei rifiuti
perchè ci sono
500.000,00 euro da pagare ai consorzi di conferimento. Siamo riusciti,
dopo un incontro con il Prefetto Catenacci, a scongiurare questo
pericolo che poteva significare la spazzatura per le strade.
Insomma, la realtà ha superato le mie peggiori previsioni.
Questo però non dovrà essere un motivo che ci fermerà nella nostra
attività, anzi ci servirà da sprone per migliorare, grazie anche al
vostro aiuto, come nel caso dei rifiuti. L'unica possibilità di
risolvere questo assillo è che tutti voi collaboriate attraverso l'avvio
della raccolta differenziata.
L'amministrazione di Montecorvino Pugliano in questo
momento vuole indicarvi come, nonostante le difficoltà oggettive in
ordine alla carenza di strumenti e di fondi, vuole indirizzarsi
all'avvio di un sistema di raccolta differenziata anche nel nostro
comune.
Un servizio importante che deve essere attivato seguendo
vari stadi:
-
stabilire isole
ecologiche ed orari precisi di conferimento per disciplinare il
deposito della spazzatura in spazi ed in orari ben definiti, tutto a
favorire un controllo mirato, nell'interesse delle famiglie da un
punto di vista igienico sanitario e per alleggerire l'addebito in
bolletta per quanto riguarda la tassa sui rifiuti.
-
dividere il secco
dall'umido perchè grazie a questa prima differenziazione potremmo
ottenere materiale differenziato da poter rivendere ai consorzi.
-
far partire il
piano di raccolta differenziata vero e proprio.
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